Formare non significa imporre una “forma”, ma creare le condizioni ideali affinché la natura propria e insostituibile di ogni individuo prenda "forma" nell'incontro con l'arte e la scena. Per ottenere tali condizioni si deve disegnare uno spazio di fiducia e intesa in cui mettere in gioco giuste suggestioni e stimoli affinché la creatività possa accadere e, con essa, una possibile crescita umana, etica e artistica.

La nostra metodologia si fonda su un'alchimia di condivisione e ascolto: da un lato vi è la trasmissione non letterale di un possibile vocabolario corporeo-vocale-artistico giocoso, serio, sempre contaminato e contaminante, mai rigidamente scolpito; dall'altro, vi è l'attenzione al battito cardiaco di ogni singola situazione laboratoriale, del singolo gruppo, in quanto il percorso formativo deve essere vivo e mutevole se vuole risultare efficace.

 

Che il partecipante sia bambino o adulto, professionista o non, l'attività è un tentativo di esperire e fare esperire nuove consapevolezze. Vuole essere un cammino di umani, artisti, cittadini.

Si sottolinea che in qualsiasi luogo, con qualsiasi tipologia di partecipante, a qualsiasi età, è essenziale, nella nostra visione, che il percorso formativo non perda di artisticità, profondità e spessore.

Le attività per bimbi e ragazzi sono pensate sia per l'ambito scolastico che extra-scolastico.

Giacomo Paoletti e Francesca Lanzarini hanno alle spalle anni di esperienza di lavoro con bambini, adolescenti, adulti, anziani in diversi contesti: Scuole dell'Infanzia, Scuole Primarie e Secondarie, case famiglia, palestre, campi di calcio, spazi teatrali e culturali, strade, giardini, ospizi, circoli, bar e ogni altro luogo pronto ad assorbire e farsi assorbire, fuori da qualsivoglia torre d'avorio.

Attività formativa
 

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