Giacomo Paoletti

Laureato magistrale con lode in regia teatrale presso l'Università di Bologna, con una tesi su Eimuntas Nekrošius e la Divina Commedia. Ha all'attivo pubblicazioni come studioso. Parallelamente si forma come performer, cantante e musicista con artisti e pedagoghi internazionali, fra cui Costas Lamproulis, David Murray, Firenza Guidi, Francesca della Monica, Cristina Rizzo, Massimiliano Briarava. Dal regista greco Michail Marmarinos, assimila tecniche di narrazione corale ed esplora i rapporti fra teatro e luogo, lavorando in siti storici e archeologici. Si interessa allo studio del movimento organico e naturale del corpo. Anche nel canto e nella musica si dedica alla ricerca di tecniche vocali e di espressione il più possibile legate alla fisicità e all'interiorità, del canto popolare (in particolar modo toscano) e di quello di matrice gipsy, che lo porta all'incontro con la cantante Ida Kelarova. Si interessa alla regia, alla scrittura e alla musica per la scena. Il suo lavoro con bambini, ragazzi ed adulti si fonda sulla ricchezza e unicità che ogni individuo porta in se. Ha esperienza pluriennale nel teatro per bambini, adolescenti, adulti, anche in situazioni particolari. Dal 2014 è membro del network internazionale Roots & Routes, presso il quale assume la qualifica di Junior Coach in Performing Arts and Media, figura di formatore basato sulla peer education e sul concetto di orizzontalità fra chi insegna e chi apprende. Insieme a Francesca Lanzarini conduce dal 2009 il progetto di sperimentazione Ophelia Lauper che, nel 2015, sfocia in Lovett e il lupo, piattaforma di ricerca artistica, educativa, sociale.

Francesca Lanzarini

Laureata a pieni voti in pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze, si specializza in tecniche calcografiche presso la Scuola Internazionale di Grafica d'Arte Il Bisonte. Come pittrice prosegue la sua ricerca raccontando il quotidiano attraverso brevi scorci di vita. È co-fondatrice di Ophelia Lauper, poi Lovett e il lupo, in cui concentra la sua indagine sull’interazione fra arti visive e scena, ricerca spaziale e corpo del performer, realizzando installazioni sito-specifiche, oggetti, costumi-scenografie, prediligendo materiali poveri e di recupero, con attenzione all’artigianato. Fa parte del gruppo di illustratori La Trama, con cui realizza antologie, mostre e laboratori di incisione per bambini ed adulti. Attenzione particolare è da lei dedicata al tema della memoria, sia locale che di individui, declinato in opere artistiche, per la scena e in progetti quali la mostra itinerante, in collaborazione con altre due illustratrici toscane, Bosco di betulle, tutta la mia infanzia è sulle tue ginocchia, arricchito da workshop indirizzati a diverse fasce d’età, in cui ogni partecipante può elaborare un contenitore di ricordi legati all’infanzia, veri e propri diari per annotare scorci di memoria attraverso disegni, frottage, fotografie e riflessioni scritte. Insieme a Giacomo Paoletti, dirige laboratori artistici e teatrali per adulti e bambini, e realizza performance e progetti multidisciplinari sempre in bilico fra mutevoli modalità di espressione artistica.

Sara Fallani

Attrice e performer, si diploma a Roma alla scuola di teatro International Acting School. Dal 2010 al 2013 vive e lavora in Australia, dove produce progetti originali con la compagnia The Devil Probably. Tornata in Italia, a Firenze, intraprende un percorso di formazione nella performance con il progetto Nostoi, cantiere artistico sotto la guida del regista Michael Marmarinos, una ricerca sulle possibilità di dialogo tra performing arts, siti archeologici e dati storici. Da questa esperienza nasce e si rafforza l’interesse nel lavoro artistico legato al luogo, esplorando le miriadi di possibilità di raccontarlo integrando varie discipline artistiche, coinvolgendo nel processo gli abitanti, le loro storie, le memorie. Su questa scia è tuttora impegnata nel progetto Città Futura – Rosignano Solvay di Agave Teatro e Armunia. Continua il percorso di formazione individuale partecipando a laboratori, tra cui, nel 2014, Walking and Movement della compagnia Giapponese Mum&Gispsy, con cui lavora come attrice, nel 2015, nello spettacolo Il mio tempo. All'interno di Lovett e il Lupo è ideatrice, scrittrice per la scena e performer, dedicandosi inoltre alla ricerca di linguaggi teatrali contemporanei e alla formazione. Attualmente collabora con la compagnia AgaveTeatro.

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